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Il chisciöl alla Nato PDF
 
1 luglio 2012. Il chisciol del Tiranese direttamente alla Nato; non è un’esagerazione quanto detto. Il piatto tipico del Tiranese cucinato dai volontari della Confraternita del chisciol sarà portato, infatti, sabato 7 luglio all’International Day alla caserma Nato Ugo Mara a Solbiate Olona. Il Comando di corpo d'armata di reazione rapida organizza una giornata che coinvolge il personale italiano, straniero con relative famiglie dei 15 Stati della Nato presenti nella Caserma Ugo Mara nell’ottica della ospitalità, condivisione e integrazione con il territorio. In programma sfilate, musica e colorati stand dove, tra l’altro, è possibile assaggiare la cucina tipica di diversi paesi. Fra questi compare Tirano con la sua frittella di farina di grano saraceno e formaggio. Il 1° luglio, invece, la Confraternita è presente alla Stramangiada di Poschiavo con venti volontari pronti a friggere i chiscioi per cento persone ogni quindici minuti e un totale di duemila persone. Tutti eventi – sia in provincia e che fuori provincia - cui la Confraternita tiene a partecipare per promuovere il prodotto tipico, allontanando da sé qualsiasi dubbio di fare concorrenza ai ristoranti.
Intanto novità da Teglio. L’idea è quella di organizzare nel mese di maggio un vero e proprio Festival della cucina dei prodotti di montagna dove far convergere prelibatezze e specialità delle località in quota.
Lanciata al Comune di Teglio tre anni fa dall’Accademia del pizzocchero di Teglio e poi rimasta nel cassetto, la proposta ora è stata discussa in giunta comunale che ha espresso parere favorevole alla trovata del sodalizio guidato da Rezio Donchi.
«Ne avevamo parlato qualche anno fa – spiega Donchi -. Si vorrebbe, insieme ad altri soggetti pubblici e privati, organizzare un evento che ponga in risalto i prodotti e i cibi della cucina di montagna e che valorizzi e promuova la cultura enogastronomica e le bellezze delle nostre valli». L’amministrazione ha detto dunque “sì”, purché, oltre alla collaborazione dell’ente pubblico, ci sia la partecipazione fattiva dei soggetti privati. Di fatto il Festival sarebbe un’iniziativa in più per Teglio dove già sono diverse le proposte legate alla cucina che si susseguono durante l’anno e che fanno della località il regno del pizzocchero e del prodotto tipico. Vanno ricordati il Pizzocchero d’oro che si tiene in settembre e soprattutto i week end del gusto che riempiono i ristoranti tellini in autunno.
(Da abriga.it)
 
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